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tra presidenzialismo e regime. Il caso di Eluana Englaro

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Il governo Berlusconi con il decreto "Salva Eluana" del 6 Febbraio ha legiferato in fretta e furia, cercando di propugnarci con i suoi media una linea morale di stato; certamente non di uno stato laico. La conflittualità che percorre oggi, e da tempo, gran parte della popolazione si è spostata dal piano della questione etica (che resta sempre nel casetto), a quello meramente politico, o meglio opportunistico, in vista dei voti da raccattare per le imminenti consultazioni elettorali.

La puzza di sacrestie umide e buie, ove da sempre in Italia, si decide la direzione della propaganda politica della santa romana chiesa, serbatoio di voti sempre molto ambito, è divenuto irrespirabile.

Aggirare la corte costituzionale con un decreto, equivale ad imporre la propria legge, nel più deleterio disprezzo del mandato governativo, che imporrebbe scelte condivisibili, se non condivise.

Si tratta dell'ennesima riprova di un garantismo di interessi particolaristici, a cui la maggioranza è sempre più asservita e l'opposizione anche.


PDL-PD :: tra "segreti di stato militarizzazione e maggioranze " trasversali"

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Dal dopo elezioni ad oggi si sono inchiostrate moltissime pagine per celebrare il "de profundis" della sinistra, a volte in termini veramente irriguardosi.


il voto "utile"- Tra Costituzione e campagna elettorale

Mancano 10 giorni alle elezioni, Pizza compresa.
Molti si dicono indecisi. Molti non si esprimeranno.
Eppure si possono fare delle anticipazioni abbastanza condivisibili.
A ruoli interscambiali, il PDL e il PD, costituiranno pressochè il governo e l'opposizione; pilota e navigatore, alla guida di una rotta tracciata da un quindicennio a questa parte.
Rotta che, nonostante le troppe storture emerse oramai a chiare lettere, non ha subito decise correzioni di sorta.
Anche alla luce del "porcellum" e della "par condicio", peraltro visibilmente violata, non credo illogico affermare che nessun altro schieramento, compreso quello del non-voto, abbia la possibilità di mutare tale previsione.
Nonostante questo succeda, il chiedere abusato di un fantomatico "voto utile" non puo' e non dovrebbe avere posto alla luce di un Costituzione nazionale, per ora ancora garante dell'egual valore e dignità della libertà di espressione, soprattutto nell'ambito dell'espletamento di un diritto istituzionale fondamentale di un Cittadino.

davide ferrari 4.4.08