poesie

Professore

Una storia sbagliata,
una fra le molte in mezzo a tanti.

Un cammino stanco sul selciato,
sotto ad un vecchio cappotto nero.
Spalle curve e strette,
di pugni in tasca chiusi sul niente.

Occhi spenti che non guardano,
il pensiero che cammina all'indietro.
Tutto intorno è nebbia e solitudine,
tra fastidiosi rumori di sottofondo.

Un po di vino per un minuto di calore,
poi la solita tristezza di un freddo nulla.
Di nuovo in strada da mille anni in qua,
senza una meta o almeno un'idea del domani.

Una storia oramai scontata,
ora che anche il cielo si nasconde.
Notte buia in cui perdersi o morire,
senza sogni in una storia sbagliata.

davide ferrari - 20 febbraio 2008


non è amore

non è piu' amore
il rincorrere pavido
di tempi oramai lontani.

non è piu' amore
l'amaro singhiozzare
per un mondo che muore.

non è piu' amore
il distratto guardare
le nuove primavere.

non è piu' amore
il bere vino acido
dal fondo della bottiglia.

non è amore...

davide ferrari 21 settembre 2007


di settembre

la solitaria abitudine
passa indisturbata,
mentre il soffitto viola
non crolla per dispetto.
La sera arriva prima
al ricordo di vecchi lumi,
ma non trova bambini
che giocano nella via.
Il saggio è dubbioso
e annoia chi può,
inutile al mondo
ed alle sue vite.
Le campane son tornate
a rincorrere il tempo,
che guarda e passa
spargendo sale agli occhi.

sabato 15 settembre 2007