DIMISSIONI PER LA PACE

Prot. n. lì, 17.03.2003
CAP 25022 – Tel. 030/948140-948547 Fax 030/9487501

Spett. Sindaco
del Comune di Borgo San Giacomo (BS)
Piazza San Giacomo-25022- Brescia

Spett.Consiglio Comunale

Spett. Giunta Comunale

Spett.li Consigli di Frazione

Il sottoscritto Ferrari Davide, con la presente intende rassegnare le dimissioni dai mandati di assessore all’Ambiente~Ecologia e Urbanistica; con profondo rammarico, non certo per il lavoro e l’impegno profuso personalmente, che spero e credo sia stato apprezzato dalla comunità di Borgo San Giacomo, e nemmeno per il rapporto a volte caratterizzato da discussioni e scontri con la maggioranza, peraltro sempre risolte attraverso il dialogo ed il confronto.
La mia decisione scaturisce dalla attuale situazione in cui versa il Governo a livello Nazionale, da cui derivano indirettamente gli indirizzi di Regioni, Province e Comuni, situazione che rasenta da tempo i limiti di una democrazia minacciata dalle fondamenta della partecipazione popolare.
Non volendo dilungarmi, nell’intento di non offendere il sentimento o il pensiero di alcuno, voglio però precisare che personalmente non posso accettare né le decisioni a dir poco disastrose in tutti i campi della vita civile, dall’economia neoliberista spinta all’eccesso, alla riforma del lavoro, della scuola, della sanità, dell’ambiente ed dei beni artistici.
Per non parlare dei vari decreti e disegni di legge che scavalcando incostituzionalmente le autonomie locali, mirano chiaramente, a chi vuole leggere la realtà senza ideologie precostituite, ad un modello di sviluppo gestito dalla grande finanza, togliendo alle piccole e medie imprese, e soprattutto al terzo settore, fette di libero mercato, che da sempre hanno costituito il tessuto sociale democratico del nostro Paese, spingendo verso un oligopolio economico che non lascia spazio alla voce del dissenso crescente delle piazze, alla solidarietà di un modello diverso, sostenibile globalmente.

Quello che però più mi offende nell’intimo come libero cittadino, è la politica estera condotta all’insegna dell’intolleranza (da molti definita razzismo) e degli interessi dei potentati, giungendo a giustificare una tragedia annunciata com’è la guerra che si profila all’orizzonte, affiancandosi a chi considera la perdita di vite umane, come “effetti collaterali”, senza nemmeno il coraggio, unico paese europeo, di giustificare tale presa di posizione al parlamento.
Io non ci sto, non voglio essere complice istituzionale di nessuna perdita umana, perché non c’è nessuna giustificazione a ciò, qualcuno mi chiamerà idealista, ma mi sento in buona compagnia.

Nella certezza che le iniziative in corso e progettate nei campi degli assessorati che lascio, verranno portate a termine nei termini previsti, ne approfitto per porgere i miei più sentiti saluti al Consiglio Comunale, augurando nel contempo, a chi ritiene che nonostante tutto si possa svolgere una buona e retta amministrazione territoriale, un Buon Lavoro.

Borgo San Giacomo, lì 17 marzo 2003

f.to
Ferrari davide