equazioni e disequazioni del pensiero unico
Published by davide ferrari on May 16th, 2009
in xenofobia, propaganda mediatica, populismo, pensiero unico, immigrazione, crisi economica
ronde padane...pazzesco. eppure rientra nella logica dell'attuale sistema economico-sociale.
30% in +(piano casa/ricostruzione abruzzo/expo/alitalia/grandi opere etc etc) = interessi privati da cui "dipende" di fatto la politica italiana = gogna mediatica a rovescio (grillo, travaglio, santoro, di pietra, vauro(!) e compagnia bella = balilla padani (!) = rincorsa dei voti di una opposizione ombreggiante = partito unico = p2 (pd-l)= logica del pensiero unico = sistema economico che crolla come un domino = arrampicarsi sui vetri e/o raschiare il fondo del barile da parte dei "funzionari" dello stesso = siamo alla frutta = se non si cambia rotta o si naufraga, o peggio = neofascismo/populismo = censura di massa per la scienza* (matematica, logica, statistica, quantistica etc etc...tranne forse religione*/ magia*), rea di interdisciplinarietà condivisa su una prossima e sicura autodistruzione = menefreghismo ed egoismo = catastrofismo* (nei fini) = (+ o -) fine del gioco.
tempi duri...alla faccia dell'ottimismo cosmico...
parrebbe, visto l'andazzo, che abbisogna affidarsi ad equazioni basate su diversi assunti, paiono quasi disequazioni, ma tant'è, riassumibili in due tipologie o filosofie:
1 - mister obama altro non è che una sorta di gesù/maometto con tanto di parenti prossimi = non ci resta che affidarci ad un buon dio = quel che sarà...sarà. speriamo ci sia risparmiata qualche crocifissione o affinità varie.
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2 - diversamente, secondo logica probabilistica, le nuove tecnologie, influendo per quota parte crescente sulle decisioni istituzionali, magari... = migliore e più consapevole uso del web* = maggior libertà di espressione degli utenti = interfaccia virtuale e liquida all'interno di un "giornale di piazza" = creazione (urgente) di reti socioculturali bright in simbiosi secondo interfaccia condivisa = priorità e programmi radicali per un futuro alternativo, perlomeno possibile = dialogo libero e pari in diritto e dignità = ripresa dell'autogoverno democratico dei cittadini = rivoluzione culturale = reset...
tendenzialmente scarterei a piè pari la numero 1, puntando decisamente sulla seconda;
fattibile anche se estremamente in ritardo sul fattore tempo.









Anonimo on May 18th 2009
Non colpevolizzerei chi primo al mondo si sia domandato chi fosse Dio. Tanto minimale la domanda, tante ( non tanto ) ridicole le risposte.
Fatta una legge, si trova l' inganno, non è una ridicola diceria ma un provato e giustificato misticismo delle leggi, siano esse divine o derivate divine.
Leggi come magie, misteriose e mistiche.
Dopo la legge sicurezza, messi in rilievo piccoli paradossi di buon senso, ma non sensati, c' è chi ha affermato che la legge è cosi complicata che troverà una soluzione per tutto, o per tutti.
Il vizio di interpretare Dio ci ha abituato ha creare un dio interpretabile e misterioso, e ci ha abituato a creare sistemi magici e interpretabili.
Logici e statistici esoterici interpretano e quantizzano casi, che unici sono a caso, e interpretabili.
Ma che non hanno regole a caso.
davide ferrari on June 07th 2009
se vuoi sig. anonimo,
potrebbe che il grande suonatore fà la sua parte, dirige sè stesso, che è poi dire la tragicomica orchestra umana contestualizzata.
discende che l'infinitesimale microcosmo conosciuto, null'altro è che l'insieme(*) delle vibrazioni universali, assonanti o dissonanti, ma diretti verso un progetto in divenire.
Filosofia della musica, emblematico.
a presto.
davide ferrari on May 21st 2009
bright...secondo logica, che è poi buon senso quasi smarrito.